949 - Maschere vere e maschere finte

Ho sempre adorato il carnevale. A parte il lato goloso della festa, in cui frittelle e lattughe la fanno da padrone, mi piace travestirmi. Indossare una maschera e provare, una volta all'anno, ad essere una persona diversa.

Ho scoperto che non serve chissà cosa per travestirsi. Basta un po' di fantasia, qualche colore, una bella maschera o un trucco ben fatto. Basta essere un po' bambini dentro e fuori.

Basta guardarsi intorno, nell'armadio, in un vecchio cassettone, per decidere CHI essere per una volta, per un giorno. Così un anno sono stata "Cappuccetto Rosso", un classico all'asilo. Alle elementari ho interpretato "Heidi", e viste le mie "pomelle" naturalmente rosse ho risparmiato sul trucco.

A 20 anni sono stata una "principessa", in abito bianco e rosa di tulle e pizzo. Poi una "casalinga disperata", coi bigodini in testa ed il mattarello in mano, la faccia sporca di farina. Desperate Housewife ha preso spunto da me, nel caso non lo sappiate.

A 23 anni ho avuto il coraggio di girare vestita da "ballerina di tiptap" con una giacchetta col taglio a frac, pantacollant neri, cilindro in testa e scarpette rigorosamente bianche e nere. Un freddo boia, ve lo garantisco. Quella volta, in giro con gli amici, siamo andati a giocare a bowling... vi lascio immaginare.

Quest'anno sono tentata di travestirmi da meccanico. Forse per riconoscenza agli esponenti della categoria, a partire dal caro vecchio James (da pronunciarsi rigorosamente "iames" all'italiana, altrimenti s'offendeva), mio primo meccanico di fiducia, fino all'ultimo, di cui non so nemmeno il nome, ma che mi ha sistemato la batteria dell'auto a tempo di record, dalla sera alla mattina. E rabboccato l'acqua dei tergi. E forse anche l'olio, senza dire nulla. Uno di quelli che fa il suo lavoro con passione, insomma.

Interpretare un ruolo che non è tuo, però, richiede parecchie energie. Per questo spesso mi domando come fanno, tante persone, a portare una maschera tutto l'anno. A fingere ciò che non sono. A vivere nella menzogna. E, sempre, mi domando che senso abbia farlo.

Forse lo capirò quando smetterò di travestirmi a carnevale. Quando smetterò di essere un po' bambina, dentro e fuori.
Cioè mai, probabilmente.

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Commenti: 9
  • #1

    sanguemisto (lunedì, 11 febbraio 2013 23:02)

    Io invece ho sempre odiato il carnevale, anche da bambino. L'ultima festa in maschera a cui fui costretto a parteciapre mi travestì da parcheggiatore abusivo: gìiubbotto catarifrangente di quelli dell'anas, cappellino e via :-)

  • #2

    lune-di-lunedi (lunedì, 11 febbraio 2013 23:22)

    Wow, mi hai dato una bella idea per l'anno prossimo :-)))

  • #3

    specchio (martedì, 12 febbraio 2013 12:32)

    ciao bellesssa:))anche a me piace molto il carnevale, sarà perchè neanch'io ho perso la vena giocosa?e cmq spero di non perderla mai:))la maschera indossata che più mi è piaciuta??il travestimento da pipistrello, molto carino in realtà con ali e cuffietta con orecchie;)))al ballo i maschera delle superiori il nostro gruppo fece faville:)))Sang...dovresti trascorrerlo con me e Lune prima di dire che non ti piace...ahahahaahh

  • #4

    lune-di-lunedi (martedì, 12 febbraio 2013 14:02)

    Da pipistrellA??? Interessante anche questa. Scommetto che era ispirato a Batman!!

  • #5

    specchio (mercoledì, 13 febbraio 2013 18:19)

    beh in realtà fu un'idea delle mie e anche il vestito, non appena "ci si vede"ti faccio veder la foto:))

  • #6

    lune-di-lunedi (mercoledì, 13 febbraio 2013 20:42)

    Affare fatto!
    (ma quand'è che ci si vede??)

  • #7

    specchio (giovedì, 14 febbraio 2013 12:09)

    quando mi mollano un pc a casa...umpf!!!oh ma oggi ci si sente è ovvio, è la festa degli "innamorati":DDDDDDDDDDDD

  • #8

    lune-di-lunedi (giovedì, 14 febbraio 2013 19:55)

    Ah beh... e se io non t'amassi???

  • #9

    specchio (mercoledì, 27 febbraio 2013 18:18)

    se tu non mi amassi???tranquilla..non ti am(M)asso;PPPPPPPPPP